giovedì 8 maggio 2014

COME SI DIVENTA "GARDEN DESIGNER"?


Un bel giardino, cioè, non nasce per caso, ma è insieme armonico composto da molti elementi: siepi, prato, alberi e arbusti,  cancelli, recinzioni, strade di accesso, muri e scale, lampade e elementi di arredo. Affidarsi all'esperienza di un Garden Designer permette non solo di fare scelte ben ponderate ma anche di non commettere errori e di risparmiare!

Cinzia Simonini
Abbiamo intervistato Cinzia Simonini, una giovane consulente di arredo per esterni ed interni.frequentante il corso di Interior Design presso l'Accademia Telematica Europea

COME SI DIVENTA"GARDEN DESIGNER"? 


Dopo aver conseguito il diploma di geometra nel 2006, ho svolto i 2 anni di praticantato per ottenere l'abilitazione alla libera professione.
Da settembre del 2009 sono iscritta al Collegio dei Geometri della provincia di Sondrio.
Da quel momento ho iniziato a collaborare con studi tecnici di progettazione.
Con la frequenza al corso di Interior Design presso l'Accademia Telematica Europea ho iniziato a progettare anche  giardini e arredi per esterni e a fare della mia passione una professione.


QUALI SONO LE FASI DI LAVORO PER LA PROGETTAZIONE DI UN GIARDINO?


Per prima cosa il garden designer dovrà fissare un sopralluogo, cercando di individuare le caratteristiche del giardino: la forma, le dimensioni, l’esposizione con particolare attenzione al calcolo dell’illuminazione solare durante i vari periodi dell’anno, la presenza di dislivelli e muretti vari, la tipologia del terreno, e procedere poi con il rilievo del sito prendendo tutte le misure necessarie e segnando le varie zone da curare con maggior attenzione. Assumere un progettista qualificato significa fare un buon investimento poiché si eviterà di incappare in spese eccessive ed inutili. 

Nel primo incontro con la committenza, per stabilire le loro richieste, si cercherà di studiare al meglio il progetto per soddisfare le loro esigenze. Dopo questa prima consulenza iniziale ed aver fatto uno schizzo iniziale lotto, si procederà con la stesura del progetto vero e proprio sia della parte strutturale ed impiantistica, che della vegetazione, con una descrizione dettagliata delle varie opere da eseguire.

 I costi da considerare saranno relativi a: 
- Sopralluogo e rilievo 
- Consulenza e progetto 
- osti dell’impresa esecutrice delle opere Pulizia e smantellamento dei rifiuti presenti 
- Lavori di drenaggio, installazione pozzetti ecc 
- Realizzazione delle aree pavimentate 
-  Preparazione del terreno 
- Realizzazione delle aree coltivabili 
- Acquisto ed installazione degli accessori per l’illuminazione, irrigazione, arredi ecc. 

Meglio tenere sempre conto degli eventuali imprevisti possibili aggiungendo alle precedenti voci un 5 – 10% 

QUALI POSSONO ESSERE GLI IMPREVISTI? 


Può capitare di incorrere in qualche imprevisto che non era stato considerato nella fase di progettazione iniziale. Questi possono riguardare lavori di drenaggio, rallentamento dei lavori a causa del maltempo o ad un ritardo nelle consegne del materiale. Per non trovarsi spiazzati in queste situazioni bisognerà calcolare già in fase di preventivo un aumento della spesa del 5 – 10% rispetto al totale.


Cinzia Simonini
EMAILcinzia.simonini@gmail.com
Twitter: @sfuma_design

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